L’Agenda Digitale Europea e il Piano Nazionale Banda Ultra Larga (BUL) hanno previsto la conclusione delle attività di lavori sulla BUL entro il 2020. Solo 9 mesi ci separano da questa importante e fondamentale milestone: Lepida si avvicina alla fine degli interventi incaricati nell’ambito del Piano BUL che la Regione ha chiesto di realizzare con i fondi europei FESR e FEASR.
È in approvazione da parte dei maggiori Comuni della regione lo schema di protocollo d’intesa, da sottoscrivere con Regione Emilia-Romagna, per la messa in produzione del sistema di interscambio dati per favorire la mobilità dei disabili nelle zone a traffico limitato (ZTL).
Durante i lunghi secondi del terremoto del 2012, alcuni apparati della Rete Lepida divennero irraggiungibili e il traffico di dati si interruppe. Lo stiramento del suolo aveva anche stirato la fibra, che dopo poco riprese la funzionalità. In questo periodo di
emergenza Coronavirus non si parla invece di irraggiungibilità, ma di riduzione del traffico, fortissima.
La realizzazione della Rete Lepida ha visto l’identificazione di alcuni stralci funzionali legati territorialmente ai partner con i quali è stata sviluppata, tipicamente le società multiservizi, e questo ha consentito di costruire una rete di proprietà con alcuni pezzi indivisi tra i soggetti realizzatori. In alcune aree del territorio erano già presenti alcune infrastrutture in fibra ottica, di alcuni gestori privati, per cui è stata acquisita in modalità IRU per 15 anni tale infrastruttura.
Per limitare la circolazione dei cittadini attraverso il più ampio utilizzo della ricetta dematerializzata, un’ordinanza nazionale ha previsto che l’assistito possa richiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l’acquisizione del numero di ricetta elettronica tramite email, SMS o applicazioni per telefonia mobile.
Sempre più anziani fragili seguiti dal servizio e-Care: dal 10 marzo su indicazione dell’AUSL, del Comune e della Conferenza territoriale socio-sanitaria metropolitana è stato potenziato il servizio e-Care per far fronte all’emergenza COVID-19. Gli anziani assistiti a fine marzo tramite telemonitoraggio sono circa 1.800, con un aumento di più del 15% rispetto a fine febbraio, mentre sono quasi 2.100 gli anziani seguiti attraverso un contatto telefonico per fornire informazioni e rassicurazione ma anche servizi come la consegna della spesa e di farmaci, o il ritiro di referti.
Anche Lepida aderisce al progetto iorestoacasa.work, una task force con l’obiettivo di fornire strumenti di conference call con tecnologia open source, con particolare riferimento alla didattica digitale e alla necessità di garantire a studenti, ma anche a professionisti, soluzioni di videoconferenza gratuite e accessibili a tutti.
LepidaTV, l’emittente televisiva gestita da Lepida, in onda sul canale 118 del digitale terrestre e sul canale 5118 di Sky, via web sul canale YouTube e sul sito www.lepida.tv, sta lavorando intensamente e in stretta collaborazione con Regione Emilia-Romagna per portare a casa degli emiliano-romagnoli contenuti di carattere formativo, educativo, divulgativo e di intrattenimento destinati a tutte le f
Dal 25 febbraio sono oltre 62.000, su un totale di circa 158.000, le chiamate ricevute sul tema Coronavirus al numero verde 800.033.033 di Lepida, individuato da Regione Emilia-Romagna quale numero di contatto regionale per far fronte all’emergenza COVID-19. Compito non facile che richiede grande empatia, ma anche calma e razionalità, soprattutto in condizioni di emergenza assolutamente inedite come quelle oggi vissute tanto dalla cittadinanza quanto dagli operatori.
Si è positivamente concluso l’iter per la definizione dell’accordo Unlimited Licensing Agreement tra Lepida e Oracle. L’accordo prevede, per Lepida e per tutti i suoi Soci, ad esclusione delle Università, un modello di deploy del software Oracle Enterprise, in tutte le sue componenti, con un tipo di licenziamento illimitato.