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Punti di interscambio regionali: pubblico e privato insieme per il territorio

Punti di interscambio regionali: pubblico e privato insieme per il territorio - Immagine

Nasce una coalizione tra pubblico e privato per una rete capace di valorizzare le infrastrutture locali. 

I punti di interscambio regionali di Lepida, prima ospitati solo nelle sedi Lepida di Bologna e Ferrara, si ampliano: NETandWORK, Naquadria, Zinca e Tecnoservizi sono i primi partner che candidano i propri datacenter a essere nuovi punti di questo sistema regionale.

Accordo Google Workspace: continuità e AI integrata per gli Enti Soci

Accordo Google Workspace: continuità e AI integrata per gli Enti Soci - Immagine

Lepida ha completato l’acquisizione della piattaforma Google Workspace nelle versioni Enterprise Plus e Frontline Plus, assicurando per i prossimi 36 mesi la disponibilità dei servizi per la propria organizzazione e per gli Enti Soci che hanno scelto questa soluzione.

Un passaggio che garantisce continuità operativa e piena funzionalità all’infrastruttura di collaborazione digitale già in uso.

Così il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico unisce i percorsi di salute

Così il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico unisce i percorsi di salute - Immagine

La trasformazione digitale della sanità in Emilia-Romagna entra nel vivo con il nuovo Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Per le Strutture Sanitarie Private Accreditate o Autorizzate (SSPA), l'integrazione con l'infrastruttura regionale gestita da Lepida non è solo un’opportunità per elevare lo standard di cura, ma un passaggio fondamentale per garantire la continuità dei dati clinici tra settore pubblico e privato.

Intelligenza Artificiale, cosa ne pensano gli emiliano-romagnoli

Intelligenza Artificiale, cosa ne pensano gli emiliano-romagnoli - Immagine

L’Intelligenza Artificiale Generativa non è più un tema riservato agli specialisti.

È entrata nelle case, nei luoghi di lavoro e nel dibattito pubblico, accompagnata ogni giorno da aspettative, dubbi e racconti spesso opposti: per alcuni una rivoluzione capace di semplificare la vita, per altri un cambiamento da osservare con cautela.

Ma come viene percepita davvero dai cittadini dell’Emilia-Romagna? 

Aggiornamenti PNRR

Aggiornamenti PNRR - Immagine

Il bilancio regionale a seguito della scadenza del 31 marzo 2026 è risultato positivo: completati i progetti dei Comuni relativi alle Misure 1.2 e 1.4.1. 

Il monitoraggio di aprile 2026 si è concentrato sulle poche pendenze residue per garantire le verifiche entro il 30 giugno 2026.

È stata fondamentale l'accelerazione degli Enti nell'invio delle richieste di erogazione tramite le procedure semplificate. 

In merito alla Misura 2.2.3, sono state approvate le specifiche tecniche versione 2 e sono previsti nuovi avvisi per l’adeguamento, finanziati dai residui PNRR.

Piano Scuole: aggiornamento sull'accordo di programma

Piano Scuole: aggiornamento sull'accordo di programma - Immagine

Proseguono le attività di interconnessione delle scuole di tipologia “C”, ovvero quelle realizzate dal concessionario Open Fiber del Piano BUL, previste nel Piano Scuole “Fase 1” normato dall’Accordo di Programma per lo sviluppo della Banda Ultra Larga relativo al piano di espansione scolastica firmato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Infratel, Regione Emilia-Romagna e Lepida.

Rete ERretre: nuove prospettive di espansione

Rete ERretre: nuove prospettive di espansione - Immagine

La rete radiomobile regionale ERretre, lo strumento di comunicazione usato ogni giorno da Polizia Locale, Protezione Civile e 118, continua a espandersi. 

Oggi conta 123 postazioni radio (siti) e oltre 9.500 radio operative.

Il sistema integra nativamente due tecnologie diverse (TETRA e DMR) che, pur funzionando in modo differente, comunicano tra loro all'interno di un’unica infrastruttura tecnica.

Oggi le postazioni che utilizzano la tecnologia DMR sono 9, ma grazie a un progetto PNRR il loro numero potrebbe salire a oltre 20.

Fake news e truffe digitali: con il progetto Erasmus+ SUM gli anziani imparano a riconoscerle

Fake news e truffe digitali: con il progetto Erasmus+ SUM gli anziani imparano a riconoscerle - Immagine

Distinguere una notizia falsa da una vera, riconoscere una truffa online prima di caderne vittima: competenze sempre più necessarie, anche e soprattutto, per chi è cresciuto lontano dal digitale. 

È questo l'obiettivo del progetto europeo Erasmus+ SUM (Seniors United against Misinformation), che a Bologna vede collaborare Lepida e No Control in un percorso rivolto agli anziani.

In un panorama digitale sempre più complesso, SUM sta dimostrando che la risposta più efficace non è la diffidenza, ma la conoscenza condivisa.

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