La realizzazione del progetto grazie a una convenzione tra Lepida ScpA, società in house della Regione, Comune di Bologna e Aeroporto Marconi. Otto milioni e mezzo le persone in transito nel 2022. Circa 11mila i punti EmiliaRomagnaWiFi in regione
Bologna 04.04.2023 - Per chi arriva o parte dall’Aeroporto di Bologna lavorare, informarsi, guardare un film, ascoltare musica o un podcast è da oggi più facile, senza costi e rallentamenti.
La rete Lepida è stata progettata per avere ridondanze native nel proprio core, cioè per avere sempre almeno due percorsi, non sovrapposti, per connettere ogni punto di concentrazione con un altro.
Questo è vero anche per i Datacenter, che sono punti di concentrazione del traffico per antonomasia.
Il mese di marzo 2023 è stato caratterizzato da importanti novità relative alle misure del PNRR.
Rispetto alla misura 1.2 si evidenzia l’ottenimento da parte di Lepida della certificazione ISO 14001:2015 per i quattro Datacenter (situati a Ferrara, Modena, Parma e Ravenna) e per la sede legale di Lepida, certificazione che consente di essere compliant alle norme DNSH.
A due anni dall’avvio del rilascio dell’identità SPID ai cittadini che hanno già effettuato la preregistrazione online, prende il via presso gli sportelli CUP il rilascio dell’identità SPID anche in modalità assistita.
Sono 10 le sedi dislocate su tutto il territorio bolognese presso le quali, a partire dal 19 dicembre 2022, il servizio è già attivo.
Nel corso degli anni l’infrastruttura SOLE FSE della Regione Emilia-Romagna si è evoluta per rispondere alle esigenze cliniche e di governance delle Aziende Sanitarie.
Tra ospedale e territorio circolano referti, lettere di dimissione, verbali di Pronto Soccorso (PS), certificati vaccinali e prescrizioni di specialistica ambulatoriale e di farmaceutica, per un volume annuo complessivo di circa 95 milioni di documenti.
La resilienza della rete è uno dei temi più sensibili in quanto l’erogazione di un qualsiasi servizio prevede al minimo che sia in funzione la parte di datacenter e la parte di rete.
Senza rete non va il servizio e non va il datacenter.
Ma alla resilienza deve essere affiancata anche la prestazione, intesa non solo come banda garantita disponibile, bensì come tempo di consegna di un pacchetto (Delay) e aleatorietà nella consegna (Jitter).
Il Sistema delle Comunità Tematiche, risorsa strutturale per la Trasformazione Digitale degli Enti dell’Emilia-Romagna, è nato nel contesto della CNER (Community Network Emilia-Romagna), evolvendo in diversi cicli, di cui l’ultimo - avviato nel marzo 2017 - ha sviluppato 11 Comunità.
Con il workshop di co-design del 25 gennaio 2023, il Sistema COMTem è entrato nel pieno della rimodellazione.
Proseguono gli incontri settimanali per supportare gli Enti Soci nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il recente periodo è stato caratterizzato da diverse attività e in particolare oltre ai consueti incontri periodici del venerdì, si sono tenuti due incontri con focus sulla misura 1.3.1 relativa al PDND tramite la presentazione e lo studio dei casi d’uso applicabili e un incontro con focus sul Fascicolo del Cittadino in relazione alla misura 1.4.1.
Nel corso del 2022 sono stati fatti importanti interventi di “refarming” per adeguare le reti di trasmissione nazionali e locali, ottimizzando lo spettro delle frequenze e liberando, come previsto dalle direttive europee, la cosiddetta “banda 700” ovvero le frequenze in banda 694-790 MHz, destinate a rispondere alla domanda di traffico dati in mobilità e ai servizi di telefonia 5G.