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Aree Industriali

La Agenda Digitale Europea  prevede che nel 2020 almeno 30Mbps siano a disposizione di tutti e almeno 100Mbps siano utilizzato dal 50% della popolazione.

Questo target è ancora più rilevante per le imprese che, per gestire i processi produttivi e gestionali,  necessitano di maggiore banda, maggiore simmetria dell’accesso, maggiore ridondanza ed affidabilità rispetto ai cittadini. Le aree in digital divide per le imprese risultano quindi più complesse da gestire e richiedono un impegno specifico da parte della Pubblica Amministrazione.

Regione Emilia-Romagna, con la Legge regionale 18 luglio 2014, n. 14  "Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna" affronta il tema con un articolo specifico, "Misure per il superamento del divario digitale negli insediamenti produttivi", volto a facilitare la realizzazione di infrastrutture a Banda Ultra Larga nelle zone di insediamento produttivo in digital divide definendo un modello di partnership pubblico privato. In questo modello Regione Emilia-Romagna identifica in Lepida il soggetto che rende disponibili le attività tecniche finalizzate alla realizzazione delle infrastrutture.

In sintesi il modello  prevede che, una volta che il Comune abbia verificato la assenza di offerte da parte del mercato di servizi in Banda Ultra Larga, il sistema pubblico metta a disposizione gratuitamente e senza diritti di posa le tubature di sua proprietà per la posa di fibra ottica, mentre le aziende interessate finanziano completamente i costi di fornitura e posa del cavo in fibra ottica, fornendo l’equivalente di un contributo una-tantum. La rete diviene di proprietà dell’Ente Pubblico, ma a tutti i soggetti contribuenti viene dato un diritto di uso tipicamente quindicennale, rinnovabile, per un numero di fibre ottiche congrue alle necessità di servizio.

Il servizio finale verrà erogato da operatori selezionati attraverso una manifestazione di interesse pubblicata sul sito di Lepida: nel caso non si trovassero operatori interessati la rete verrà accesa da Lepida in attesa di operatori privati interessati. Anche il costo del servizio è un elemento di interesse e viene fissato ad € 103/mese + IVA per il 10Mbps simmetrico, ad € 206/mese + IVA per il 30 Mbps simmetrico, ad € 410/mese + IVA per il 100 Mbps simmetrico, ad € 823/mese + IVA per il 300 Mbps simmetrico e ad € 1.646/mese + IVA per il 1.000 Mbps simmetrico.


Con questa iniziativa a novembre 2016 Lepida si è aggiudicata il premio European Broadband Award 2016 per la categoria "Riduzione dei costi e coinvestimenti"


Il modello  sviluppato da Lepida in coerenza con la legge regionale sulla attrattività (LR14/2014) prevede che, una volta realizzata l'infrastruttura, il servizio finale alle aziende venga erogato da operatori selezionati attraverso una manifestazione di interesse pubblicata sul presente sito.

A fronte di una prima chiamata, con una scadenza specifica, Lepida invia alle aziende residenti la lista degli operatori che hanno risposto alla prima manifestazione di interesse. La possibilità per gli operatori di TLC di segnalare la propria disponibilità a fornire il servizio secondo le modalità elencate nella manifestazione di interesse resta comunque aperta.

Lepida aggiorna gli elenchi tre volte l'anno (fine aprile, fine agosto e fine dicembre).

Manifestazioni di interesse