Nell’ambito dell’iniziativa ER2Digit, il progetto IoT realizzato da Lepida nella casa di riposo Barocci (Comune di Sarsina) ha vinto il Premio Smart City 2026 del Politecnico di Milano.
L'intervento ha previsto l’installazione di una quarantina di sensori ambientali nelle camere e negli spazi comuni per monitorare temperatura, umidità, luminosità e CO2, oltre a un controllo specifico nella stanza dei farmaci per garantirne la corretta conservazione.
Il sistema offre vantaggi concreti: fornisce misure oggettive per verificare le segnalazioni termiche nelle stanze, garantisce la salute degli ospiti monitorando la qualità dell'aria (fondamentale dopo l'esperienza Covid) e supporta la gestione dei medicinali segnalando tempestivamente le criticità.
Per il monitoraggio, Lepida ha sviluppato un cruscotto PC intuitivo che mostra una panoramica generale tramite "faccine" colorate (verde, gialla, rossa) e permette di analizzare nel dettaglio i dati di ogni singola stanza, inviando allarmi automatici al superamento delle soglie.
Il progetto ha dimostrato, una volta di più, che la tecnologia da sola non basta e che il valore nasce quando i dati vengono davvero utilizzati per supportare servizi, soprattutto in contesti delicati come quello di una residenza per anziani e che queste esperienze funzionano quando c’è collaborazione tra chi gestisce la struttura, chi sviluppa la tecnologia e chi, a livello istituzionale, le adotta e le sostiene.
Anche soluzioni apparentemente semplici, come il monitoraggio di temperatura, qualità dell’aria o luminosità, possono avere un impatto concreto e positivo sulla qualità della vita degli ospiti e sul lavoro degli operatori, come riconosciuto dal premio.