C’è un momento, in Appennino, in cui il telefono inizia a trovare segnale. Un segnale che prima non c’era: è il
lavoro che prosegue con il progetto CellMon.
Nell’ultimo quadrimestre del 2025 sono stati avviati la maggior parte dei cantieri della IV e V fase.
In diversi Comuni i lavori sono già aperti e le attivazioni sono previste entro il primo semestre 2026; in altri si è in attesa dei permessi o prossimi all’avvio.
Restano alcune criticità legate al dissesto idrogeologico e all’elettrificazione, che richiedono ulteriori verifiche.
Oggi sono 37 i tralicci attivi, con picchi di traffico oltre 1,5 Gbps dopo i recenti upgrade di banda richiesti dagli operatori. Un segnale concreto di come la copertura stia raggiungendo anche zone finora prive di servizio.