Bologna, 8 marzo 2026 - Nel pomeriggio del 6 marzo è stato rilevato un danno sulla rete Lepida nella zona del centro storico di Faenza.
La causa è stata identificata in una lavorazione di scavo in “no-dig” (tecnologia che permette la posa in opera di tubazioni e cavi interrati senza ricorrere agli scavi a cielo aperto) in via Ca' Pirotta, in un cantiere sulla rete elettrica riconducibile a un gestore nazionale, che ha fortemente danneggiato un’infrastruttura della rete Lepida e un cavo da 144 fibre ottiche della MAN di Faenza.
Il down ha riguardato numerosi punti della rete Lepida, causando alcuni disservizi ma non tutti bloccanti, grazie alla ridondanza creata dalla Rete Lepida con seconde vie. In particolare, sono stati coinvolti 55 punti della Rete Lepida, 33 dei quali non hanno avuto disservizio bloccante in quanto presente una seconda via di interconnessione.
Dopo aver contattato la ditta titolare dello scavo e l'esatta individuazione del luogo e del danno causato, di per sé non facile, sono state avviate subito lavorazioni di ripristino del cavo e dell’infrastruttura Lepida ma senza successo, in quanto, dopo diversi tentativi, il cantiere non permetteva lavorazioni in autonomia a causa dello scarto della lavorazione del “no-dig” e dell’occupazione del cantiere con mezzi di scavo.
Le operazioni di ripristino sono riprese nella mattinata del 7 marzo congiuntamente alla ditta attiva sul cantiere e sono proseguite fino alla completa riparazione del danno.
L'intervento si è concluso con successo. Le attività di monitoraggio e verifica della rete proseguiranno nella mattinata di lunedì 9 marzo per confermare la piena operatività dei servizi coinvolti.