Il 31 dicembre termina la mia Direzione Generale, iniziata nel lontano maggio 2009 e durata 17 anni.
È stata un’esperienza professionale particolarmente interessante e ricca, che mi ha permesso di ideare, creare e sviluppare una società oggi solida e pronta per il futuro.
Devo innanzitutto ringraziare i Presidenti della Regione e gli Assessori regionali che mi hanno consentito di vivere questa straordinaria esperienza, mettendo a disposizione risorse che, in molte occasioni, hanno permesso di trasformare semplici idee in azioni, infrastrutture e servizi concreti.
Devo ringraziare anche i Presidenti dei Consigli di Amministrazione che si sono succeduti, i quali hanno sostenuto lo sviluppo di queste idee, credendo nella mia capacità di innovazione e supportandomi nelle azioni intraprese per il bene comune.
Ringrazio i Dipendenti di Lepida, che rappresentano nella loro azione collettiva la vera anima della società, senza la quale non sarebbe mai stato possibile realizzare quanto oggi siamo riusciti a fare e che da più parti ci viene riconosciuto: da chi ogni giorno telefona, monta, configura, scrive, programma e rendiconta, fino ad arrivare a chi dirige le singole strutture.
Dopo questi ringraziamenti, assolutamente sentiti e non rituali, voglio soffermarmi, in ordine assolutamente sparso, su alcune idee che hanno rappresentato le innovazioni di cui vado più fiero e che sono state possibili all’interno di Lepida.
Per titoli:
- sviluppo di un operatore pubblico di telecomunicazioni per garantire connettività a scuole, biblioteche e operatori;
- contrasto al digital divide; diffusione dello smart working basato su autonomia e rendicontazione dei risultati;
- realizzazione di WiFi libero e gratuito come servizio pubblico sicuro e aperto;
- creazione di filiere di full smart working per rendere attrattivi i territori;
- sviluppo di infrastrutture di proprietà per garantire qualità, controllo e responsabilità dei servizi;
- promozione di Comunità Tematiche per la progettazione condivisa;
- costruzione di tralicci pubblici per la telefonia mobile nelle aree a fallimento di mercato;
- proprietà pubblica delle infrastrutture e regole aperte per gli Operatori;
- supporto alla ricerca e coordinamento dipartimentale con attenzione alla privacy;
- acquisizione di tecnologie avanzate tramite accordi quadro;
- messa a disposizione gratuita dell’identità digitale;
- creazione di gateway di interoperabilità con sistemi nazionali. Rafforzamento della governance attraverso rotazione dei dirigenti, certificazioni come strumenti operativi, monitoraggi incrociati e infrastrutture resilienti;
- valorizzazione delle persone tramite rotazione dei ruoli, incentivi oggettivi e percorsi di crescita condivisi;
Tutto raccontato nel tempo attraverso una newsletter dedicata al territorio e alle attività svolte.
Gianluca Mazzini
Direttore Generale